Conversation#2
Wolf Singer, Thomas Bayrle, Giulio Giorello
16 dicembre 2009
Appuntamento da Cardi Black Box mercoledì 16 dicembre alle ore 18.30, per la Conversation#2.
La Galleria, dove è attualmente in corso la mostra Produzione Bayrle, personale dell’artista tedesco Thomas Bayrle, è lieta di presentare un nuovo incontro aperto al pubblico.
Protagonisti: Thomas Bayrle, Wolf Singer, scienziato e direttore del Max Planck Institute di Francoforte e Giulio Giorello, filosofo della scienza all’ Università degli Studi di Milano.
Conversation#2 si svilupperà a partire dal dialogo tra il Prof. Singer e Thomas Bayrle sul rapporto tra il cervello, studiato dal punto di vista scientifico, e l’approccio visivo e concettuale sperimentato negli anni dall’artista. Secondo la teoria rivoluzionaria dello scienziato tedesco il cervello è costituito da infinite catene di cellule prive di una vera e propria gerarchia o localizzazione specifica: teoria che richiama la costruzione delle immagini nell’opera di Bayrle. La presenza del Prof. Giorello, con la sua esperienza tra matematica e filosofia, fa da ponte di unione tra queste due discipline suggerendo la possibilità di nuove interpretazioni e contaminazioni.
La Conversation avverà in lingua inglese.
Le Conversation# di Cardi Black Box sono un ciclo di incontri in forma di dialogo libero, dedicati a temi della contemporaneità e ispirati dal programma espositivo della galleria, senza perdere di vista il dibattito culturale e i fatti di attualità. In galleria di alternano ospiti diversi: artisti, critici, giornalisti, intellettuali ed esponenti del mondo della cultura, della musica e della scienza. La loro interazione dà origine a una conversazione nella quale viene coinvolto anche il pubblico: non semplice ascoltatore ma protagonista al quale è chiesto di intervenire con domande e osservazioni.
Chi sono i protagonisti:
Thomas Bayrle, figura seminale in Germania assieme ad artisti come Sigmar Polke e Gerhard Richter, è considerato il pioniere del movimento Pop tedesco, nonostante il suo approccio all'iconografia del consumismo di massa sia per certi versi ideologicamente diverso. L'artista degli artisti, come è spesso definito visto il suo fondamentale ruolo di insegnante e mentore alla Staedelschule di Francoforte, dal 1960 Bayrle ha realizzato un ricchissimo corpus di lavoro influenzato anche dalle sue sperimentazioni con musica, design, editoria, grafica e attivismo politico.
Wolf Singer dopo gli studi di medicina a Monaco e Parigi dal 1981 è il direttore del Max Planck Institute for Brain Research a Francoforte. Nel 2004 fonda l’ Ernst Strüngmann Institute (ESI) per le scienze cognitive di cui è anche direttore. La sua ricerca è basata sullo studio dei processi cognitivi e sui legami neuronali. Dal 1997 Bayrle e Singer sono stati in contatto realizzando insieme alcuni progetti come quello per il Laboratory show in Antwerp (1997).
Giulio Giorello è un filosofo della scienza, studioso di storia della scienza e di storia delle matematiche. Laureato in filosofia nel 1968 e in matematica nel 1971 presso l'Università degli Studi di Milano, ha concentrato i suoi interessi sullo studio delle discipline fisico-matematiche e sulle tematiche del cambiamento scientifico e delle relazioni tra scienza, etica e politica.