RESIDENZE D'ARTISTA LEVEL ONE _ TORRE MAIZZA
CAROLA BONFILI
MULTIVERSE TREE
Il 22 ottobre alle ore 19.00 presso Masseria Torre Maizza di Savelletri di
Fasano si inaugura la seconda tappa del progetto triennale Residenze d'Artista
Level One – Torre Maizza.
L'iniziativa, promossa da Torre Maizza con la direzione artistica di Cardi Black
Box e Ilaria Bonacossa che ne segue l'aspetto curatoriale, si articola in due
appuntamenti annui e prevede il coinvolgimento di alcuni artisti invitati a
risiedere in Masseria per un breve soggiorno durante il quale potranno elaborare
la propria opera.
Protagonista della seconda tappa del progetto e Carola Bonfili, che a Torre
Maizza concentra la sua attenzione nello spazio del campo da golf, che si snoda
tra centinaia di imponenti ulivi secolari.
In Multiverse Tree, Carola Bonfili riproduce l'esatta copia dell' ulivo che si
trova sul bordo di un laghetto e la posiziona in modo perfettamente speculare
rispetto all'originale, dalla parte opposta dello specchio d'acqua: due alberi
identici, di cui uno appare il simulacro dell'altro.
Un'immagine identica, tale e quale all'originale, solo opposta.
Come in Mirror Image, celebre racconto di fantascienza del 1972 di Isaac Asimov,
in cui si lotta per l'impresa apparentemente impossibile di distinguere
l'originale dal falso, in Multiverse Tree Carola Bonfili pone lo spettatore al
centro di due soggetti all'apparenza del tutto identici. Ma un ulivo è reale,
mentre l'altro e una riproduzione. Il doppio, il vero e il falso, l'oggetto
reale e cio che appare reale senza esserlo;tutti elementi simbolici su cui lo
spettatore si trova a riflettere.
La ricerca di Carola Bonfili si basa sulle regole della percezione e della
visione, e mette continuamente in discussione il nostro modo di percepire la
realtà. Le variazioni e le differenze tra i due soggetti protagonisti,
alimentate dall'azione speculare, si trasformano in una vera sfida per lo
sguardo, arrivando a infondere nuove percezioni visive e associazioni
inaspettate nell'osservatore.
Chi guarda entra in questo modo a far parte dell'installazione, e viene
stimolato a creare un proprio personale mondo interiore, che va al di là
dell'opera e della vista stessa.
Durante l'inaugurazione Multiverse Tree verrà animata da una performance
multimediale di video-suoni e luci creata in loco da Carola Bonfili in
collaborazione con il giovane musicista e sound artist romano Matteo Nasini.
Diplomato in contrabbasso presso il conservatorio di Santa Cecilia nel 2002, ha
approfondito studi di fotografia e musicologia e collabora con importanti
orchestre, come la Bach Academie di Stoccarda con il Maestro Helmut Rilling. E'
membro dell' Orchestra Cherubini diretta dal Maestro Riccardo Muti dal 2005 al
2008.