Ross Lovegrove - Endless
A cura di Maria Cristina Didero
Incontrare Ross Lovegrove significa essere catapultati in un universo sensoriale ed estetico che attinge dai primordi della vita sulla terra per ancorarsi come un ponte alla storia, attraversare il tempo e portarci sulla strada del futuro.
L'universo creativo di Ross Lovegrove ha una struttura organica. Lovegrove si definisce un biologo evoluzionista, innamorato della natura e delle sue forme, crea utilizzando la tecnologia del nostro tempo e la spinge ai limiti dell'impossibile. Lovegrove, che avrebbe voluto essere uno scienziato, applica alla creatività conoscenze e ricerche provenienti da altre discipline. In ogni sua attività – design, arte, architettura – il designer gallese si ispira alle logiche economiche e alla pura bellezza della Natura. Così come questa trasforma ed evolve le specie per sottrazione, rimuovendo il superfluo, Lovegrove addotta la medesima strategia, da lui definita essenzialismo organico, e utilizza solo il necessario, nulla in più della quantità minima necessaria alla produzione delle sue opere. Questa operazione si struttura in primis come un esercizio di sottrazione concettuale e in seguito diviene materiale.
Affrancato dalle esigenze del mercato mass market, nel progetto per la Galleria Cardi Black Box Ross Lovegrove mostra una serie di opere concepite autonomamente. La libertà di espressione e la possibilità di muoversi in un territorio più vicino alla scultura che al design funzionale, restituisce un clima di coinvolgimento emotivo e consente all'autore di produrre oggetti dalla forte valenza sensuale, circondati da un alone di mistero se letti in assonanza al suo manifesto estetico. Le panche, i tavoli e le sedute di ENDLESS, realizzati in alluminio fresato e lucidato e dalle forme inconsuete e primitive, sono ricche di una profonda tensione mistica eppure allo stesso tempo tangibili e attuali: perfino una scala a chiocciola nelle mani di Lovegrove ci parla di DNA, di vita, di energie primordiali catapultate nel futuro, di tensioni ancestrali che lottano istintivamente con le forze potenziali dell'evoluzione. ENDLESS è costituita da una serie di oggetti in alluminio dalla possente presenza scenica amplificata da una forza quasi esoterica e per definizione dell'autore, vivi grazie a un'intrinseca energia dinamica, a una presenza antropomorfica suggerita dalla loro estetica e per questo capaci di toccare il nostro nervo primigeneo. L'alluminio sembra plasmato spontaneamente dalle linee stesse degli oggetti che si relazionano all'estetica della forma liquida, piegandosi armoniosamente ai sogni dell'autore. Le forme sinuose e organiche emblematiche del linguaggio di Lovegrove-designer e poi artista vengono potenziate e raffinate ulteriormente nel completare la collezione Liquid Collection. Le opere autoprodotte di ENDLESS rispecchiano e emanano serenità, un'eleganza formale unica, l'innovazione tecnologica tipica del percorso di uno dei più grandi nomi del design contemporaneo.
Nato a Cardiff, classe 1958, studia industrial design al Politecnico di Manchester e al Royal College of Art di Londra, dove apre il suo studio nel 1986. Capelli bianchi da sempre e due occhi penetranti che piombano dai suoi quasi due metri d'altezza, Ross Lovegrove è stato agli inizi degli anni '80, con lo studio tedesco Frog Design, uno degli iniziatori dell'avventura del Walkman per Sony, del design dei primi personal computer Apple e, trasferitosi a Parigi, ha lavorato a lungo per di Knoll International. Da oltre vent'anni questo eroe del disegno industriale contemporaneo è stato insignito di diversi premi - tra cui dal giapponese G MARK per il progetto con Japan Airlines e il World Technology - studia e progetta l'abitare e gli oggetti del futuro con una coerenza rara anche ai più grandi teorici del passato.
L'obiettivo che Ross Lovegrove ha dato a sé stesso è di trascendere i limiti della scienza, della tecnologia, dell'architettura e del design con un segno unico e coerente, sempre riconoscibile, per stimolare un profondo cambiamento nella fisicità del tridimensionale, inventando il mondo di domani. Il futuro per Lovegrove è più vicino ai primordi della vita che alle forme decorative degli ultimi secoli della nostra storia.