La ricerca artistica di Giuseppe Pietroniro (Toronto, 1968. Vive e lavora a Roma) si muove attraverso diversi linguaggi espressivi: dall’installazione alla fotografia, al disegno. Nel suo lavoro l’artista sintetizza, in maniera sottile e consapevole, elementi che provengono da differenti tradizioni, dal minimalismo americano all’arte povera, dagli esperimenti concettuali fino ad una forma di post-moderno tutto italiano. Spesso i suoi lavori nascono da oggetti qualunque, privi di valore, di cui l’artista si appropria, forzando i limiti della percezione della realtà, per aprire riflessioni di carattere esistenziale e psicologico. Sempre centrale alla sua produzione artistica è la riflessione sullo spazio, sul vuoto e su come i luoghi abbiano il potere di trasformare chi li abita o li attraversa.
Smarginazione è un progetto concepito ad hoc per lo spazio LevelOne della Galleria Cardi Black Box: una mostra minimale strutturata sull’idea di confine e di limite in cui Pietroniro indaga come la percezione di ciò che ci circonda sia mediata da come percepiamo i limiti delle cose; l’artista, invece di filosofeggiare sulla natura delle cose e dei loro margini, riesce fisicamente a farci percepire l’idea di confine, di limite attraverso i margini dei lavori in mostra: è come se gli oggetti riuscissero a comunicare direttamente con il nostro inconscio.